martedì 29 aprile 2008

LA GUERRA DEI CUSCINI


Pillow fight.
Anche in Italia abbiamo avuto la nostra battaglia soft.
Chi ha rubato il cuscino del letto, chi quello del sofà, tutti armati!
Domenica 28/04/08 in piazza S. Maria in Trastevere un gruppo di guerrieri si è riunito ed ha aspettato il suono del gong per iniziare la battaglia.
La lotta sarebbe dovuta durare al massimo 15 minuti, ma ci si è fatti prendere dalla situazione e la gerriglia è durata di più.
In piazza c' erano dei miei carissimi amici e la mia foto reporter di fiducia, appena saranno pronte le foto saranno pubblicate!
Nell' attesa siamo state felici di vedere al tg3 il nostro caro amico ingegnere intento ad sfogare la sua rabbia!
Continua così!

domenica 20 aprile 2008

IL BRAND: MARIA DE FILIPPI O AMICI?


Le trasmissioni di Maria De Filippi non rientrano nella mia Top ten.
So che il mio mancato appoggio non le recherà alcun danno, che vive felicemente la sua gloria anche senza i miei complimenti.
Ma ha avuto un merito.
Farmi riflettere sulla tv, che io non gurdo mai (non possedendola), sulle sue capacità oratorie e attrattive verso diversi pubblici.
In effetti la signora della tv conduce 3 dei programmi più seguiti:
1. UOMINI E DONNE
2. C'E' POSTA PER TE
3. AMICI
Le tre trasmissioni si rivolgono a tre differenti pubblici a cui lei sa parlare abilmente, glielo dobbiamo riconoscere.
Tra le tre è Amici quella che mi colpisce maggiormente, un format che unisce reality, spettacolo, polemiche, chiacchiere e litigi furiosi (spontanei!).
A pochi giorni dalla fine del programma, l' altra iniziativa azzeccata di Maria: lo spettacolo in Piazza del Popolo a Roma.
Consapevole delle polemiche delle scorse edizioni in cui i vincitori si sono fatti attendere davanti ai negozi di dischi di Via del Corso, scomparendo dopo pochi minuti, Maria questa volta ha deciso di regalare qualcosa al pubblico (è sempre un investimento!)e ha dato appuntamento ai numerosi fans nel pieno centro di Roma.
Amici soddisfa le esigenze di un target tra i più difficili da raggiungere e Maria questo lo sa bene.
Ha il merito di saper parlare loro attraverso i loro gusti e i loro linguaggi, è Maria il Brand oppure Amici?
Non lo so.
So che attorno alla trasmissione si è creato un mondo, un bel giro d' affari da non sottovalutare.
- Si può rivedere la finale attraverso il sito Mediaset
- Ben due Musical in teatro
- Libri
- Cd
- Abbigliamento
- E udite udite: L' asta delle tute usate dai ragazzi(per fini benefici)!
Anche se la trasmissione non incontra il mio gusto, forse perchè sono fuori target, resto affascinata da questa capacià attrattiva che poche trasmissioni hanno, in fin dei conti è una trasmissione di ragazzi per ragazzi e i linguaggi usati sono gli stessi.
Tra loro si capiscono e al di la delle polemiche e delle chiacchiere da spettacolo, la trasmissione comunica delle passioni sane che vanno oltre il desiderio narcisistico di apparire in pieno stile velina.
Il merito del successo di Amici va quindi all' abilità personale di Maria.
In ragione di ciò alcune voci dicono che la prossima stagione potrebbe subire un radicale cambiamento del palinsesto settimanale.
La Domenica (noiosissima) di Paola Perego potrebbe lasciare il posto al pomeridiano di Amici, Maria regina della Domenica?

free music

La sigla

venerdì 18 aprile 2008

JUNO

Una ragazzina così è davvero difficile da incontrare.
Una liceale immatura per avere un figlio (concepito per inesperienza) ma abbastanza matura da capire che al momento non era quella l' esperienza che avrebbe dovuto vivere, che non era pronta a prendersi una così grande responsabilità.
E allora cosa fare della creatura?
Difficile questione.
Forse ad un altra persona, anagraficamente più grande, la questione sarebbe sfuggita di mano, ma Juno no, tentenna all' inizio, pensa all' aborto, ma poi decide.
Sa di essere una giovane irresponsabile, che non è in grado di badare a se stessa, figuriamoci ad un bimbo.
La scelta è consapevole, saggia. E' quella che a Juno sembra più giusta.
La sua famiglia la appoggia, non la giudica, rompe le convenzioni, i bigottismi, accetta la situazione e le resta accanto.
Una ragazzina forte e determinata ad affidare il suo "fagiolo" alla coppia migliore, perchè possa vivere felicemente.
E' tutto ciò che vuole.
Una coppia determinata ad adottare il bimbo, finchè le certezze di Mark iniziano a vacillare.
Anche da adulti è possibile non sentirsi pronti ad affrontare certe situazioni, ed è ciò che capita a lui, forse non è ciò che vuole in quel momento, forse non vuole un figlio, forse la moglie non è la donna con cui vuole vivere per sempre.
Invece Vanessa è decisa, vuole essere madre e Juno sa che è lei la madre perfetta per suo figlio.
Il film non da giudizi, mostra obbiettivamente i fatti, con leggerezza non con frivolezza.

free music


Un messaggio positivo.

giovedì 17 aprile 2008

DA BRIVIDIIIIIIII



"ADV"-FLASH-MOB.
Una massa di persone che organizzano brevi azioni "non convenzionali" lasciando senza parole chi si trova ad assistere alla scena.
In genere questi sono raduni che si organizzano per mail o per sms e non hanno scopo di lucro, nè pubblicitario. Nati per essere dei laboratori sociologici (studio del movimento delle masse), ora stanno assumendo forme nuove e commerciali.
Un pò come è successo in molte città del mondo, ieri un gruppo di 342 persone ("pare" il più grande che si sia formato) si è congelato in via Cadorna a Milano.
L' evento era legato al lancio di un nuovo brand di casa Merloni, Ardo, che produce degli elettrodomestici assolutamenti innovativi e spiritosi. In città era possibile incontrare ortaggi giganti che collegavano l' evento al brand.
Hanno ideato l' evento Ebola Industries e G-Com.
Una raggelata non convenzionale, una costola del flash-mob, l' adv-flash-mob (definizione personale).





lunedì 14 aprile 2008

LA NOTTE DEL VERDETTO

Finalmete questa lunga campagna elettorale è finita, io non ho ancora le idee chiare.
Per fortuna il mio seggio era lontano da me (circa 600 km), avevo pensato di tentare l' avvicinamento, ma il 60% del rimborso del biglietto e giorni di lavoro persi (e quindi non retribuiti) non mi hanno sufficientemente incentivata a votare.
Le elezioni si sono chiuse, anche senza di me.
Abbiamo il vincitore.
Vittoria dal sapore calcistico.
E noi festeggiamo così

STREET ART

Come fare a sensibilizzare la gente su un tema importante e problematico come i rifiuti?
Attraverso una campagna che si occupi di incentivare la gente a fare la raccolta differenziata, ma trovare un messaggio che arrivi dritto allo scopo è davvero complicato.
A rendere perfettamente l' idea (anche se non è un pubblicitario) è stato l' artista Joshua Allen Harris di New York, attraverso le sue sculture gonfiabili è riuscito a divertire e in alcuni casi anche a terrorizzare i passanti.
Ha utilizzato delle buste di plastica, creando oggetti e animali, gli ha attaccati alle prese d' aria della metro ed ha ottenuto delle nuove vite!
Insomma, il messaggio è chiaro:- Tutto può essere riutilizzato, basta avere fantasia.-



mercoledì 9 aprile 2008

TUTTA LA VITA DAVANTI


Una vita al telefono.
Certo, come prospettiva per chi sui libri ci sta da quando aveva 6 anni, che ha tappezzato tutta la casa paterna dei massimi titoli accademici, che ha elevato la cultura media della famiglia, facendosi carico di tante aspettative, certamente resta duro da digerire.
Un bel nodo in gola.
Essere pagate (poco) per convincere la gente a comprare qualcosa (di inutile), essere costrette a "sorridere alla vita" quando avresti solo voglia di urlarle contro tutta la rabbia che hai dentro.
Una protagonista serafica, che sembra rassegnata, che vive alla giornata, a cui sono state spezzate le gambe, a cui sono state negate le ambizioni, a cui non si consente di dedicarsi a ciò che ama, ma che mette amore e creatività in tutto ciò che fa.
Un personaggio rassegnato, che accetta di lavorare in un posto che non la rappresenta, ma con cui riesce a sopravvivere. Una ragazza che prende la vita con "filosofia", che sembra non essere scalfita dal dolore, dalle preoccupazioni.
Un film che estremizza, che porta all' eccesso lo stereotipo del giovane con una lunga vita davanti, imprevedibile, possibile, ma che non lascia intravedere alcun contorno sicuro, che mostra solo i suoi bordi sbiaditi e non definiti.
I ragazzi di oggi che stringono i denti e vanno avanti forse un pò succubi in certi casi e addirittura inconsapevoli in altri.
Un film che appiattisce troppo la dimensione umana e intelligente, un film che vede troppi carnefici e tante vittime e solo pochi eroi.
Un film che riesce a rappresentare solo una parte della realtà del precariato, ma che non mensiona storie di coraggio e realtà in cui i laureati non sono solo eccezioni, o altre in cui non è stato necessario avere altisonati titolo accademici per accorgersi di essere sfruttati e senza diritti e unirsi per trovare una soluzione.
Non una denuncia ai call- center, spesso rifugio di giovani non qualificati e con poche speranze di occupazione, risorse per molte altre attività lavorative, ma critica al sistema di sfruttamento moderno.
free music


Qualunque lavoro rende nobile, se le condizioni di lavoro sono dignitose.

lunedì 7 aprile 2008

E TU, A CHE SANTO ti VOTI?

La faccenda è seria, le elezioni sono un momento importante.
Così ho deciso di prendermi un pomeriggio di tempo per pensare al destino del mio voto.
Ho pensato di cercare i programmi elettorali di ogni partito per analizzare concretamente le loro proposte.
Decisione accantonata dopo poche decine di frazioni di secondi.
Troppo lunghi, logorroici e ripetitivi.
Sembra che ogni partito abbia qualcosa di diverso da dire, poi, in realtà scopri che cercano di proporre la solita, già mangiata, minestra.
Il marketing oggi è ben radicato anche nella politica, quindi ogni partito prima di valutare tecnicamente la propria proposta con economisti, analisti etc.., l' ha messa al vaglio di buoni esperti di marketing e comunicazione.
Sono sicura che siamo stati targettizzati, che esistono studi e studi di mercato per capire quali sono le leve su cui è necessario fare forza per accrescere voti.
Il risultato di tutto ciò è che noi ne usciamo confusi, troppe opzioni, troppi comizi, cartacce, parole.
Così ho cercato delle soluzioni alternative a questo problema.
Ho cercato di scoprire dove mi colloco sulle principali tematiche su cui i partiti hanno espresso una propria opinione.
Il risulatato mi ha stupita.
Chissà se avrei votato per il partito che è venuto fuori!
La mia indecisione permane.
Ma se volete, provateci.

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

sabato 5 aprile 2008

LA PROVA COSTUME


Aprile è un mese del cavolo, l' ho sempre pensato.
La primavera, il sole, il bel tempo, tutto è positivo.
Inizia a fare caldo e non è più il caso di nascondersi dietro pesanti maglioni, ora ci si può scoprire.
Oddio!
Ecco che in tv non vedi altro che splendide modelle, ad un passo dall' essiccazione che annunciano di essere state miracolate da quello o quell' altro prodotto anticellulite.
Tutte le palestre, piscine della zona incominciano a lasciare sul vetro della macchina, nella cassetta della posta i loro formidabili pacchetti che ti rimetteranno in forma.
I cereali annunciano che se ti nutri solo di loro, troverai la linea e la manterrai, più facilmente (se non muori prima!).
Inizia a stuzzicarti la voglia.
Sei rimasta indietro, ti senti proprio così, sovraffatta dai mille impegni e trascurata.
No, quella lasagna no, per carità! avrà un 1000000 di calorie per millimetro cubico.
No, bevande gassate neanche a parlarne, gonfiano.
Alcolici? Per carità, se proprio devo fare il pieno di calorie....meglio una sana lasagna.
Il tiramisù? Stai scherzando? Ora che faccio 3 ore di acquagym a settimana, 4 di corsa con i sacchetti della spesa, 7 piani di scale al giorno, no uno strappo così, no.
Da ora a luglio si cercherà di mantenere questo regime ipocalorico, in vista di un preciso obbiettivo: LA PROVA COSTUME, che in genere per una donna italiana studentessa o lavoratrice durerà tra 1 settimana e 1 mese.
Tutti questi sacrifici, 4 mesi di privazioni per sdrairci al sole così poco.

Bè però ne vale la pena devo dire, il costume che le sfilate ci propongono quest'anno è davvero glamour. Tutte noi seguiremo questa moda.
Così posso dimostrare quanto sono scolpita, anche perchè altrimenti sarebbe impossibile indossarlo!
Pensa un pò a quei fastidiosi rotolini, sarebbero antiestetici se uscissero fuori tra quelle spaccature!
free music

Va bè, rifaccio l' abbonamento in palestra in fin dei conti il movimento fa sempre bene e ringiovanisce (questa è un altra nevrosi), ci penso un pò a quelle formidabili cremine e i cereali non sono poi tanto male....